C2 Group è ufficialmente Apple Premium Education Partner.

 

C2 Group è da oggi Apple Premium Education Partner: perché è importante per le Scuole italiane

Introduzione

C2 Group è ufficialmente Apple Premium Education Partner. Un risultato importante, che nasce da oltre 30 anni di lavoro al fianco delle scuole italiane e che oggi si rafforza grazie alla collaborazione con Apple, punto di riferimento a livello mondiale nell’innovazione. Ma al di là del titolo, la domanda vera è: cosa cambia, concretamente, per le scuole?

Non è solo tecnologia: è un modo diverso di introdurla

Quando si parla di Apple a scuola, il rischio è pensare subito ai dispositivi. In realtà, il punto non è “comprare dei Mac o degli iPad”. Il punto è come introdurli, come gestirli e come farli diventare davvero utili nella didattica di tutti i giorni. È qui che entra in gioco il ruolo di C2 Group.

Un supporto concreto per la scuola (non solo per l’acquisto)

Essere Apple Premium Education Partner significa poter affiancare la scuola in modo completo. In concreto:

  • aiutiamo a progettare gli ambienti (aule, laboratori, carrelli, 1:1)
  • supportiamo la gestione dei dispositivi, anche per chi non ha un team IT interno
  • accompagniamo i docenti con formazione Apple Professional Learning (APL)
  • lavoriamo su soluzioni sostenibili nel tempo, anche in ottica PNRR e bandi

E soprattutto: 👉 non serve buttare via quello che già avete I dispositivi Apple possono convivere con ciò che è già presente a scuola (Windows, Google, altri sistemi), senza stravolgere tutto.

MacBook NEO: una soluzione concreta per partire

Uno dei punti più interessanti è l’introduzione del MacBook NEO, che rende molto più accessibile adottare l’ecosistema Apple. Non è un prodotto “in più”. È una soluzione pensata proprio per le scuole. Permette di:

  • iniziare a lavorare con Apple senza investimenti complessi
  • attivare facilmente progetti 1:1 (uno studente – un dispositivo)
  • creare laboratori semplici da gestire
  • dare agli studenti strumenti che ritroveranno anche nel mondo del lavoro

Come viene usato davvero nelle scuole

Ogni scuola è diversa, ma quello che vediamo ogni giorno è che l’ecosistema Apple riesce ad adattarsi a contesti molto diversi tra loro. Nei licei musicali, artistici e coreutici, ad esempio, diventa uno strumento di lavoro vero e proprio: gli studenti registrano, montano video, disegnano, costruiscono portfolio digitali. Non è teoria, ma produzione concreta. Nei CFP e nella formazione professionale, il valore è ancora più diretto: si lavora su grafica, sviluppo, video e progettazione utilizzando gli stessi strumenti che gli studenti ritroveranno poi nel mondo del lavoro. All’università e negli ITS, invece, la necessità è avere dispositivi flessibili, capaci di accompagnare percorsi molto diversi tra loro: dall’analisi dati all’ingegneria, fino agli studi economici o giuridici. Negli istituti comprensivi e nelle scuole secondarie, infine, il tema principale è la semplicità: gestione dei dispositivi, attività in classe, inclusione e possibilità di lavorare con tutti gli studenti, ognuno con i propri tempi.

Un'opportunità anche per le famiglie

Sempre più scuole stanno lavorando con modelli che coinvolgono anche le famiglie. Con Apple questo è possibile grazie a:

  • formule di family purchase
  • convenzioni dedicate
  • modelli BYOD (dispositivo dello studente)

In questo modo si crea continuità tra scuola e casa, senza aumentare la complessità per l’istituto.

Soluzioni già disponibili

Sul sito C2 Group sono già disponibili le principali soluzioni Apple per la scuola:

  • MacBook (incluso MacBook NEO)
  • iPad
  • accessori e strumenti per la gestione

👉 https://www.c2group.it/tecnologia/?produttori=apple

 
Questo post sul blog ti è stato utile?

Lascia un commento

Codice di sicurezza
Prodotto aggiunto ai preferiti